Riprendo dopo diverso tempo il filo dei nostri ragionamenti e su un tema di rilevantissima importanza, quella della “Riforma” della scuola secondaria superiore e segnatamente dei licei.
Causa dell’attesa è stata la speranza di poter acquisire dati certi sulla configurazione dei nuovi licei, così da discuterne assieme a ragion veduta.
A questo punto però, dato il prolungarsi della “fase istruttoria” ritengo comunque opportuno fare il punto della situazione, con le informazioni in mio possesso e con quanto si può utilmente reperire sul sito del MIUR (www.istruzione.it alla voce “Costruire i nuovi licei”) e altrove sulla rete.
Partiamo da quanto sembra ormai assodato:
- quella che viene impropriamente chiamata “riforma” è in realtà, nelle stesse carte del Ministero una “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei” cioè a dire in buona sostanza una “riduzione” delle ore curricolari per tutti gli indirizzi di studio;
- tutte le sperimentazioni che hanno caratterizzato la scuola superiore italiana in questi ultimi anni saranno abolite;
- ci sarà una forte semplificazione degli indirizzi di studio (da 396 indirizzi sperimentali e 51 progetti assistiti si passerà a sei licei;
- sarà introdotta una nuova ripartizione del percorso liceale, suddiviso in due bienni e un anno finale. In particolare, il primo biennio concorrerà all’assolvimento dell’obbligo scolastico.
Saranno introdotte in ordinamento:
- la lingua straniera moderna nel triennio del liceo classico;
- l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua veicolare non italiana.
In termini quantitativi, il curricolo del liceo classico sarà di 27 ore nel primo biennio e di 31 ore nel secondo biennio e nell’anno finale, mentre per il nuovo liceo linguistico il monte-ore del secondo biennio e dell’anno finale sarà di 30
Ancora non del tutto chiarita la questione del cosiddetto “curricolo locale”, cioè a dire la facoltà che è data alle istituzioni scolastiche autonome di disporre di un 20% – 30% di possibili variazioni rispetto al curricolo nazionale, ma senza l’impiego di ulteriori risorse.
La distribuzione delle discipline all’interno delle ore curricolari del liceo classico, secondo il quadro proposto dallo schema di regolamento, è il seguente:
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|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Materia/anno |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
| Italiano |
5 |
5 |
4 |
4 |
4 |
| Latino |
5 |
5 |
4 |
4 |
4 |
| Greco |
4 |
4 |
3 |
3 |
3 |
| Storia |
2 |
2 |
3 |
3 |
3 |
| Geografia |
2 |
2 |
|
|
|
| Filosofia |
|
|
3 |
3 |
3 |
| Matematica |
3 |
3 |
2 |
2 |
2 |
| Fisica |
|
|
2 |
2 |
2 |
| Scienze |
|
|
3 |
3 |
3 |
| Arte |
|
|
2 |
2 |
2 |
| Lingua stran. |
3 |
3 |
2 |
2 |
2 |
| Ed.fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
| Religione/MA |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
Per il liceo linguistico si prevede:
| Materia/anno |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
| Italiano |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
| Latino |
3 |
3 |
|
|
|
| I lingua str. |
4 |
4 |
3 |
3 |
4 |
| II lingua str. |
4 |
4 |
3 |
3 |
4 |
| III lingua str. |
|
|
5 |
5 |
4 |
| Storia |
2 |
2 |
3 |
3 |
3 |
| Geografia |
2 |
2 |
|
|
|
| Filosofia |
|
|
2 |
2 |
2 |
| Matematica |
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
| Fisica |
|
|
|
2 |
2 |
| Scienze |
2 |
2 |
2 |
|
|
| Arte |
|
|
2 |
2 |
2 |
| Ed.fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
| Religione/MA |
1 |
1 |
1 |
11 |
1 |
Come varierà nell’offerta formativa dell’Aristofane, all’applicazione della revisione dei curricoli dall’a.s. 2010-2011 al solo primo anno del primo biennio:
Per il liceo classico:
- scompariranno le c.d. minisperimentazioni attualmente attivate nel curricolo ordinamentale (PNI, storia dell’arte al ginnasio, II lingua straniera, diritto)
- diminuiranno le ore di inglese al triennio (da 3 a 2)
Per il liceo linguistico:
- ci sarà una forte riduzione delle discipline scientifiche al biennio (da 10h complessive a 5)
- scompariranno dal curricolo del primo biennio il diritto e la storia dell’arte, mentre fisica si recupererà (parzialmente) nel secondo anno del secondo biennio e nell’anno finale;
- non ci sarà più la compresenza tra docente e conversatore, al quale sarà affidata in autonomia una delle ore curricolari destinate alla lingua.
Il MIUR ha aperto un utilissimo – anche se tardivo – forum di confronto sui temi dei nuovi licei, dal quale sono emerse molte voci critiche e preoccupate per l’impatto che la riduzione avrà sia sui livelli di occupazione degli insegnanti che sull’offerta formativa in quanto tale che, in termini di tempo-scuola, risulterà decisamente impoverita.
Quanto a noi, dovremo prestare la massima attenzione alla costruzione del Piano dell’Offerta Formativa per l’a.s. 2010-2011, che non potrà non rispondere al nuovo contesto liceale, che verrà precisato in maniera definitiva attorno alla metà di gennaio prossimo.