Trascrivo qui la lettera che i dirigenti scolastici di oltre duecento scuole del Lazio – tra cui la nostra – raggruppate nella rete ASAL e nella rete delle scuole pubbliche del IV e V Municipio hanno spedito alle famiglie oggi. Attendo commenti.
Approfitto per dire a tutti (docenti, genitori, studenti, personale ATA) che è aperto il questionario di autovalutazione d’Istituto 2008-2009 – area servizi del sito, accessibile con password. Speriamo che le risposte siano più numerose delle consultazioni precedenti, anche perché stavolta sarà possibile una lettura disaggregata dei dati (per classe, genere, sezione, età, ecc.) e quindi più utile.
Ma eccovi il testo della lettera:
ASAL Lazio
Rete delle scuole pubbliche del IV e del V Municipio
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MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE,DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIOUFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI ROMA Liceo Classico e Linguistico Statale ARISTOFANE |
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Prot. n. 1869/16 |
Roma, 19 maggio 2009 |
A tutti i genitori degli studenti
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OGGETTO: |
Grave situazione finanziaria della scuola |
Gentili genitori,
la scuola frequentata da Suo figlio/a aderisce alla rete di sviluppo delle scuole pubbliche dei Municipi IV e V del Comune di Roma e alla rete ASAL delle scuole del Lazio, mediante le quali si vuole favorire e migliorare il confronto tra dirigenti scolastici, docenti e personale ATA su tematiche di carattere didattico, organizzativo e gestionale, nella convinzione che la scuola costituisca il luogo privilegiato
dell’ educazione e dell’istruzione dei giovani, nonché un’occasione di promozione culturale, sociale e civile per il territorio. Con la presente lettera, che viene inviata contemporaneamente a migliaia di famiglie di alunni e studenti del Lazio, i Dirigenti scolastici della rete intendono informare sulla situazione attuale e futura delle risorse destinate alla scuola. In particolare, individuano:
Le cause dell’emergenza:
- A cinque mesi dall’inizio del 2009 non abbiamo avuto neanche un euro per il funzionamento quotidiano delle scuole.
- Dal corrente anno i fondi per pagare le supplenze sono stati ridotti del 40%.
- Non abbiamo i soldi per pagare le visite fiscali che sono obbligatorie.
- Non abbiamo i soldi per i corsi di recupero che sono obbligatori.
- Le scuole statali italiane devono avere dallo Stato circa un miliardo di euro per spese legittimamente affrontate negli anni passati e mai rimborsate dall’Amministrazione.
- Circa il 52% degli edifici scolastici del Lazio non ha le certificazioni relative alla sicurezza e le aule sono quasi tutte sovraffollate.
- A questa situazione si aggiungono i pesanti tagli del personale docente e del personale ATA (bidelli e amministrativi): 3.211 docenti in meno già dal prossimo anno scolastico e parecchie centinaia di bidelli ed amministrativi in meno. Tutto questo nonostante l’aumento degli alunni iscritti.
Le conseguenze sui vostri figli:
· Scuole costrette ad elemosinare persino la carta igienica e le fotocopie.
· Alunni che restano senza docente per un gran numero di ore.
· Forte riduzione del recupero scolastico e dei progetti educativi non finanziati direttamente dai genitori.
· Azzeramento dell’ora alternativa all’insegnamento della religione nelle scuole medie e alle superiori.
· Aule chiuse perché inagibili e progressivo aumento del rischio di incidenti.
Siamo convinti che il problema più grave in questo momento sia la scarsa informazione sulle reali condizioni della Scuola Italiana da parte della società civile (e non solo della politica) che fa sì che si investa poco e male nell’istruzione e nella formazione, uniche garanzie per il futuro del Paese. Per cambiare questa situazione abbiamo bisogno di Voi e del Vostro sostegno.
I Dirigenti scolastici delle scuole faranno di tutto per garantire il diritto allo studio e, nello stesso tempo, il contenimento della spesa. Ma nelle attuali condizioni le due cose non sono più conciliabili.
La Scuola è di tutti noi in quanto genitori, cittadini, lavoratori, operatori. E’ importante intervenire prima che sia troppo tardi. Vi invitiamo allora a diffondere questo appello con tutti i mezzi a disposizione, facendo pressione nei confronti dei diversi soggetti coinvolti: Ministero, Comuni, Province, Regione, forze politiche e sindacali. L’Associazione delle Scuole Autonome del Lazio invierà una lettera ai cinque prefetti della regione, in quanto garanti dei servizi pubblici e convocherà un’apposita conferenza stampa.
Grazie fin d’ora per il vostro sostegno.
Il Dirigente Scolastico
Claudio Salone