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	<title>Commenti per Il blog del prof. Claudio Salone</title>
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	<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it</link>
	<description>preside del Liceo Classico e Linguistico Statale "Aristofane"</description>
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		<title>Commenti su &#8220;Poi comincia er tormento de la scola&#8221; di irene</title>
		<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it/archives/108/comment-page-1#comment-64</link>
		<dc:creator>irene</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 09:10:47 +0000</pubDate>
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		<description>Come al solito, concordo su tutto. E vorrei fare un passo avanti. 
 Se  la conditio sine qua non per restituire senso e valore alla scuola consiste nel

•	tornare a parlare di doveri oltre che di diritti, 
•	tornare a parlare della scuola non come accogliente recinto ma     
        come palestra di saperi,
•	ripristinare  regole e qualità degli studi

e se ( al netto di  Governo, Ministro dell’Istruzione e burocrati, che  in questo momento  sembrano trovarsi in conflitto di interessi  rispetto alla scuola pubblica ) la  situazione attuale tormenta  genitori, studenti, personale amministrativo e docenti,

allora, cosa concretamente devono modificare, ciascuno nel proprio ruolo, genitori, studenti,  personale amministrativo e docenti perché si realizzi quella condizione senza la quale la scuola pubblica continuerà ad andare verso la disintegrazione?

Più esplicitamente:

A. Quali doveri precisamente  genitori, studenti, personale amministrativo, docenti pensano che spettino  a:
•	 genitori  
•	 studenti
•	 personale amministrativo 
•	 docenti?

B.  Che cosa precisamente  intendono per “scuola  =  palestra di saperi”

•	genitori 
•	studenti
•	personale amministrativo 
•	docenti?

C. Che cosa  precisamente  pensano di dover cambiare nel proprio agire quotidiano 

•	 genitori 
•	 studenti
•	 personale amministrativo 
•	 docenti

per ripristinare  regole e qualità degli studi?

 Un’osservazione sull’affermazione finale del Preside: “E’ un avvenire difficile, ma, come tutte le sfide, anche pieno di senso e di felicità”.
Quando Padoa Schioppa disse che – cito a memoria – pagare le tasse era una cosa bellissima, molti si indignarono e molti altri fecero tanta ironia. Ora gli uni e gli altri vedono anche il loro benessere minacciato dal debito pubblico. 
Sì, credo che tutti noi dobbiamo riflettere quando vengono pronunciate parole di saggezza.

Buon anno scolastico!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come al solito, concordo su tutto. E vorrei fare un passo avanti.<br />
 Se  la conditio sine qua non per restituire senso e valore alla scuola consiste nel</p>
<p>•	tornare a parlare di doveri oltre che di diritti,<br />
•	tornare a parlare della scuola non come accogliente recinto ma<br />
        come palestra di saperi,<br />
•	ripristinare  regole e qualità degli studi</p>
<p>e se ( al netto di  Governo, Ministro dell’Istruzione e burocrati, che  in questo momento  sembrano trovarsi in conflitto di interessi  rispetto alla scuola pubblica ) la  situazione attuale tormenta  genitori, studenti, personale amministrativo e docenti,</p>
<p>allora, cosa concretamente devono modificare, ciascuno nel proprio ruolo, genitori, studenti,  personale amministrativo e docenti perché si realizzi quella condizione senza la quale la scuola pubblica continuerà ad andare verso la disintegrazione?</p>
<p>Più esplicitamente:</p>
<p>A. Quali doveri precisamente  genitori, studenti, personale amministrativo, docenti pensano che spettino  a:<br />
•	 genitori<br />
•	 studenti<br />
•	 personale amministrativo<br />
•	 docenti?</p>
<p>B.  Che cosa precisamente  intendono per “scuola  =  palestra di saperi”</p>
<p>•	genitori<br />
•	studenti<br />
•	personale amministrativo<br />
•	docenti?</p>
<p>C. Che cosa  precisamente  pensano di dover cambiare nel proprio agire quotidiano </p>
<p>•	 genitori<br />
•	 studenti<br />
•	 personale amministrativo<br />
•	 docenti</p>
<p>per ripristinare  regole e qualità degli studi?</p>
<p> Un’osservazione sull’affermazione finale del Preside: “E’ un avvenire difficile, ma, come tutte le sfide, anche pieno di senso e di felicità”.<br />
Quando Padoa Schioppa disse che – cito a memoria – pagare le tasse era una cosa bellissima, molti si indignarono e molti altri fecero tanta ironia. Ora gli uni e gli altri vedono anche il loro benessere minacciato dal debito pubblico.<br />
Sì, credo che tutti noi dobbiamo riflettere quando vengono pronunciate parole di saggezza.</p>
<p>Buon anno scolastico!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Poi comincia er tormento de la scola&#8221; di GianLuca</title>
		<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it/archives/108/comment-page-1#comment-63</link>
		<dc:creator>GianLuca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 09:41:40 +0000</pubDate>
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		<description>Quanto di quello che penso io oggi sia stato influenzato dalle cose ascoltate trenta anni or sono dal mio stimato professore di Greco e da altri (pochi) illuminati precettori che ho incontrato nella mia vita non so, ma certo è che vi è assoluta identità di vedute sui temi trattati.
Ci sono anch&#039;io all&#039;appello di volare alto, per non subire e basta la decadenza prima sociale e poi politica a cui assistiamo ogni giorno.
Ognuno di noi può contagiare chi ci circonda del sano virus del rifiuto dell&#039;omologazione alle deteriorate consuetudini oramai radicate nella nostra società.
L&#039;impegno ad essere migliori, a non subire l&#039;offesa della superficialità dilagante, quando non della disonestà, anche solo intellettuale, è il più efficace esempio per le nuove generazioni che noi genitori cresciamo dentro le nostre case e che la scuola ospita nelle sue aule.
Un abbraccio.
Gian Luca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto di quello che penso io oggi sia stato influenzato dalle cose ascoltate trenta anni or sono dal mio stimato professore di Greco e da altri (pochi) illuminati precettori che ho incontrato nella mia vita non so, ma certo è che vi è assoluta identità di vedute sui temi trattati.<br />
Ci sono anch&#8217;io all&#8217;appello di volare alto, per non subire e basta la decadenza prima sociale e poi politica a cui assistiamo ogni giorno.<br />
Ognuno di noi può contagiare chi ci circonda del sano virus del rifiuto dell&#8217;omologazione alle deteriorate consuetudini oramai radicate nella nostra società.<br />
L&#8217;impegno ad essere migliori, a non subire l&#8217;offesa della superficialità dilagante, quando non della disonestà, anche solo intellettuale, è il più efficace esempio per le nuove generazioni che noi genitori cresciamo dentro le nostre case e che la scuola ospita nelle sue aule.<br />
Un abbraccio.<br />
Gian Luca</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Poi comincia er tormento de la scola&#8221; di Claudio Salone</title>
		<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it/archives/108/comment-page-1#comment-62</link>
		<dc:creator>Claudio Salone</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 19:17:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://claudiosalone.liceoaristofane.it/?p=108#comment-62</guid>
		<description>Caro Gabriele, ti ringrazio del tuo commento, molto intenso e vero. Se la nostra scuola ha contribuito, seppure in minima parte, a farti diventare quello che sei e quello che dici, permettimi di esserne orgoglioso e felice. Mi piace molto questo tuo &quot;volere fervidamente&quot; e spero che il tuo fervore sia contagioso tra i ragazzi della tua generazione, vittime spesso incolpevoli di annose e disastrose scelte politiche, cui va posto presto rimedio. Detesto come te la frutta perfettamente tonda e regolare che si è spesso costratti a comprare nei supermercati e voglio crederti quando dici che &quot;non siamo in pochi ad avere le idee chiare per quanto riguarda la nostra società&quot;. E allora, forza, voliamo alto. Sarò lieto se tu mi terrai al corrente delle iniziative che intraprenderai.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Gabriele, ti ringrazio del tuo commento, molto intenso e vero. Se la nostra scuola ha contribuito, seppure in minima parte, a farti diventare quello che sei e quello che dici, permettimi di esserne orgoglioso e felice. Mi piace molto questo tuo &#8220;volere fervidamente&#8221; e spero che il tuo fervore sia contagioso tra i ragazzi della tua generazione, vittime spesso incolpevoli di annose e disastrose scelte politiche, cui va posto presto rimedio. Detesto come te la frutta perfettamente tonda e regolare che si è spesso costratti a comprare nei supermercati e voglio crederti quando dici che &#8220;non siamo in pochi ad avere le idee chiare per quanto riguarda la nostra società&#8221;. E allora, forza, voliamo alto. Sarò lieto se tu mi terrai al corrente delle iniziative che intraprenderai.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Poi comincia er tormento de la scola&#8221; di Gabriele Paruzza</title>
		<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it/archives/108/comment-page-1#comment-61</link>
		<dc:creator>Gabriele Paruzza</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 14:32:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://claudiosalone.liceoaristofane.it/?p=108#comment-61</guid>
		<description>Amo da sempre dibattere e discutere, amo far valere le mie ragioni, ma non sono assolutamente geloso di esse, anzi. Mi rinfranca esprimere le mie opinioni e sapere che qualcun altro ha fatto proprie delle ragioni che appartengono anche a me. Sono arrivato ad una conclusione, che più che altro profuma di speranza: parlare, scrivere, dibattere, discutere, riunirsi, organizzarsi e parlare, scrivere, dibattere, discutere, riunirsi, organizzarsi. In una parola conoscersi. Conoscere se stessi, prima di tutto, e poi conoscere gli altri. Ci vuole tempo, ci vuole pazienza, tanta. Non è facile, per niente. Bisogna volere per potere, è questo secondo me il dilemma. Volere veramente, volere fervidamente. Serve tempo, come detto, e ne abbiamo sempre di meno, proprio per questo bisogna farlo fruttare, utilizzarlo attentamente. Ha scritto delle cose giuste, che più giuste non si può. Quando parla di sudore ha perfettamente ragione, potessi tornare indietro studierei almeno 3 volte di quanto ho studiato nei miei cinque anni di liceo. Questo le fa immaginare quanto mi sia impegnato in questi anni... Non lo farei tanto per dovere, quanto per piacere. Sapere è piacevole e appagante, mi fa sentire forte, potente, valoroso.
&quot;Goditi la scuola finchè sei in tempo&quot;, mi dicevano, non capivo, ora sì.
Insegnare è affascinante, solo con una grande capacità di imparare si può. Non siamo in pochi ad avere le idee chiare per quanto riguarda la nostra società. Il fattore penalizzante è il metodo comunicativo, oggi basato sul primo impatto, sulla prima impressione, sull&#039;apparenza.
La frutta buona è quella col verme e il motivo c&#039;è ed è inconfutabile, come tutto ciò che ha scritto lei. Basta che ci sia qualcuno che lo sa e qualcuno che vuole saperlo e che entrambi si riuniscano e si organizzino, insieme.
Sono con lei, le do la mia completa disponibilità, sperando di riuscire ad organizzare qualcosa di concreto prima o poi ed invitarla.
Con affetto e stima, Gabriele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Amo da sempre dibattere e discutere, amo far valere le mie ragioni, ma non sono assolutamente geloso di esse, anzi. Mi rinfranca esprimere le mie opinioni e sapere che qualcun altro ha fatto proprie delle ragioni che appartengono anche a me. Sono arrivato ad una conclusione, che più che altro profuma di speranza: parlare, scrivere, dibattere, discutere, riunirsi, organizzarsi e parlare, scrivere, dibattere, discutere, riunirsi, organizzarsi. In una parola conoscersi. Conoscere se stessi, prima di tutto, e poi conoscere gli altri. Ci vuole tempo, ci vuole pazienza, tanta. Non è facile, per niente. Bisogna volere per potere, è questo secondo me il dilemma. Volere veramente, volere fervidamente. Serve tempo, come detto, e ne abbiamo sempre di meno, proprio per questo bisogna farlo fruttare, utilizzarlo attentamente. Ha scritto delle cose giuste, che più giuste non si può. Quando parla di sudore ha perfettamente ragione, potessi tornare indietro studierei almeno 3 volte di quanto ho studiato nei miei cinque anni di liceo. Questo le fa immaginare quanto mi sia impegnato in questi anni&#8230; Non lo farei tanto per dovere, quanto per piacere. Sapere è piacevole e appagante, mi fa sentire forte, potente, valoroso.<br />
&#8220;Goditi la scuola finchè sei in tempo&#8221;, mi dicevano, non capivo, ora sì.<br />
Insegnare è affascinante, solo con una grande capacità di imparare si può. Non siamo in pochi ad avere le idee chiare per quanto riguarda la nostra società. Il fattore penalizzante è il metodo comunicativo, oggi basato sul primo impatto, sulla prima impressione, sull&#8217;apparenza.<br />
La frutta buona è quella col verme e il motivo c&#8217;è ed è inconfutabile, come tutto ciò che ha scritto lei. Basta che ci sia qualcuno che lo sa e qualcuno che vuole saperlo e che entrambi si riuniscano e si organizzino, insieme.<br />
Sono con lei, le do la mia completa disponibilità, sperando di riuscire ad organizzare qualcosa di concreto prima o poi ed invitarla.<br />
Con affetto e stima, Gabriele</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Poi comincia er tormento de la scola&#8221; di cri61</title>
		<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it/archives/108/comment-page-1#comment-60</link>
		<dc:creator>cri61</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 11:43:46 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; veramente un piacere poter leggere articoli cosi&#039; chiari e che condivido totalmente.
Spero che possano essere letti anche e sopratutto dai nostri ragazzi .
Dovrebbero far tesoro degli argomenti cos&#039; bene esposti e cominciare a pensare al loro futuro!!!....SERIAMENTE
Grazie 
Cristina de Longis (Grandi)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; veramente un piacere poter leggere articoli cosi&#8217; chiari e che condivido totalmente.<br />
Spero che possano essere letti anche e sopratutto dai nostri ragazzi .<br />
Dovrebbero far tesoro degli argomenti cos&#8217; bene esposti e cominciare a pensare al loro futuro!!!&#8230;.SERIAMENTE<br />
Grazie<br />
Cristina de Longis (Grandi)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Massimo Mila su Augusto Monti: il ritratto di un maestro di lpolese716</title>
		<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it/archives/89/comment-page-1#comment-59</link>
		<dc:creator>lpolese716</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 09:19:40 +0000</pubDate>
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		<description>Mi scuso per il suggerimento già vecchio, mi sono appena accorta che gli RSS sono disponibili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi scuso per il suggerimento già vecchio, mi sono appena accorta che gli RSS sono disponibili.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Massimo Mila su Augusto Monti: il ritratto di un maestro di lpolese716</title>
		<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it/archives/89/comment-page-1#comment-58</link>
		<dc:creator>lpolese716</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 09:13:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://claudiosalone.liceoaristofane.it/?p=89#comment-58</guid>
		<description>Buongiorno, anche se con un po’ di ritardo, volevo partecipare alla discussione sulla riuscita del blog, avendone da poco scoperto l&#039;esistenza.
Mi permetto di dissentire riguardo a due punti della sua riflessione. Innanzitutto non darei colpa all’imperizia nell’uso dello strumento, piuttosto ad una mancanza di informazione, oggi così importante per la poca disponibilità di tempo che abbiamo a disposizione. In merito invece alla frequenza degli interventi, ritengo valido anche in questo caso il vecchio proverbio sui libri e gli amici: devono essere pochi ma buoni. 
Per avere maggiori visite e discussioni, suggerirei, oltre ad una maggiore pubblicità sul sito della scuola, anche l’utilizzo dei feed RSS che permettono, a chi è interessato, di ricevere sul proprio computer aggiornamenti sulle ultime notizie pubblicate da siti o blog prescelti. 
Per quanto riguarda i commenti, non posso che sperare di continuare a leggere tali perle di saggezza confidando di vederle rinnovate nelle menti dei suoi studenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, anche se con un po’ di ritardo, volevo partecipare alla discussione sulla riuscita del blog, avendone da poco scoperto l&#8217;esistenza.<br />
Mi permetto di dissentire riguardo a due punti della sua riflessione. Innanzitutto non darei colpa all’imperizia nell’uso dello strumento, piuttosto ad una mancanza di informazione, oggi così importante per la poca disponibilità di tempo che abbiamo a disposizione. In merito invece alla frequenza degli interventi, ritengo valido anche in questo caso il vecchio proverbio sui libri e gli amici: devono essere pochi ma buoni.<br />
Per avere maggiori visite e discussioni, suggerirei, oltre ad una maggiore pubblicità sul sito della scuola, anche l’utilizzo dei feed RSS che permettono, a chi è interessato, di ricevere sul proprio computer aggiornamenti sulle ultime notizie pubblicate da siti o blog prescelti.<br />
Per quanto riguarda i commenti, non posso che sperare di continuare a leggere tali perle di saggezza confidando di vederle rinnovate nelle menti dei suoi studenti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Massimo Mila su Augusto Monti: il ritratto di un maestro di irene</title>
		<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it/archives/89/comment-page-1#comment-57</link>
		<dc:creator>irene</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 12:58:11 +0000</pubDate>
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		<description>Sto  riflettendo sulle Spigolature montiane,  ma non posso non dare la precedenza a Michele.
Intanto, non avevo alcun dubbio che gli articoli del blog venissero intercettati da qualche cervello e sono davvero contenta che sia restata traccia del passaggio, anzi dei  passaggi, ben due……; non posso non aggiungere che il tuo, ma soprattutto la  traccia di esso continua a rimanere un unicum, quando si consideri la  collocazione che hai all’interno del liceo! Ma vorrei ragionare sull’attrezzatura e sciogliere il dubbio introdotto dal “forse” finale. 
Non so come interpretare: è una spiritosa autoironia (e però, da quello che so e che valuto dei tuoi interventi mi pare certo che non a te manchino gli strumenti )? O è un modo leggero per dire che qui si pecca di un  intellettualismo che non coinvolge? Oppure  è una neutra supposizione? Mi sembra importante arrivare insieme a questo chiarimento perché  ne potrebbero emergere indicazioni utili per parlare a e con più persone. 
Penso tuttavia che la scelta dei temi sia quella giusta; ciò che da parte mia  potrò concedere è di essere meno logorroica e di arginare il fiume in piena che divento quando si tratta di scuola. Mi rafforza in questa decisione anche il dato fornito dal Webmaster sulla permanenza di un utente  sulla stessa pagina. 
Quanto all’autovalutazione on-line mi sembra che il numero dei genitori, anche se non ha toccato picchi stupefacenti, anno dopo  si sia consolidato; forse (qui si spiega la tirata sul tuo, di forse; in questo caso io lo  uso al 50% per esprimere un dubbio e al 50% per fare …. ironia) varia di poco o  in peggio quello dei docenti…… 
Per il resto anch’io ritengo opportuna l’idea di segnalare sul sito della scuola l’attività del blog e credo che , data la discrezione del DS e la competenza del Webmaster e dello Staff, non si corra alcuno dei rischi paventati. E trovo che abbia ragione il Webmaster a contestare che il problema sia di imperizia.
Cervello forse non attrezzato, aspetto una tua risposta!
Con simpatia. Irene</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sto  riflettendo sulle Spigolature montiane,  ma non posso non dare la precedenza a Michele.<br />
Intanto, non avevo alcun dubbio che gli articoli del blog venissero intercettati da qualche cervello e sono davvero contenta che sia restata traccia del passaggio, anzi dei  passaggi, ben due……; non posso non aggiungere che il tuo, ma soprattutto la  traccia di esso continua a rimanere un unicum, quando si consideri la  collocazione che hai all’interno del liceo! Ma vorrei ragionare sull’attrezzatura e sciogliere il dubbio introdotto dal “forse” finale.<br />
Non so come interpretare: è una spiritosa autoironia (e però, da quello che so e che valuto dei tuoi interventi mi pare certo che non a te manchino gli strumenti )? O è un modo leggero per dire che qui si pecca di un  intellettualismo che non coinvolge? Oppure  è una neutra supposizione? Mi sembra importante arrivare insieme a questo chiarimento perché  ne potrebbero emergere indicazioni utili per parlare a e con più persone.<br />
Penso tuttavia che la scelta dei temi sia quella giusta; ciò che da parte mia  potrò concedere è di essere meno logorroica e di arginare il fiume in piena che divento quando si tratta di scuola. Mi rafforza in questa decisione anche il dato fornito dal Webmaster sulla permanenza di un utente  sulla stessa pagina.<br />
Quanto all’autovalutazione on-line mi sembra che il numero dei genitori, anche se non ha toccato picchi stupefacenti, anno dopo  si sia consolidato; forse (qui si spiega la tirata sul tuo, di forse; in questo caso io lo  uso al 50% per esprimere un dubbio e al 50% per fare …. ironia) varia di poco o  in peggio quello dei docenti……<br />
Per il resto anch’io ritengo opportuna l’idea di segnalare sul sito della scuola l’attività del blog e credo che , data la discrezione del DS e la competenza del Webmaster e dello Staff, non si corra alcuno dei rischi paventati. E trovo che abbia ragione il Webmaster a contestare che il problema sia di imperizia.<br />
Cervello forse non attrezzato, aspetto una tua risposta!<br />
Con simpatia. Irene</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Massimo Mila su Augusto Monti: il ritratto di un maestro di michelepassante</title>
		<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it/archives/89/comment-page-1#comment-56</link>
		<dc:creator>michelepassante</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2011 18:19:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://claudiosalone.liceoaristofane.it/?p=89#comment-56</guid>
		<description>Sono certo che la scarsa pubblicità sia solo uno dei motivi dello scarso successo. L&#039;iniziativa sull&#039;autovalutazione era stata ampiamente pubblicizzata, non mi risulta che la partecipazione abbia fatto riscontrare picchi elevati...

Mi pare invece buona l&#039;idea di mettere in risalto il blog sul sito della scuola, non vedo rischi per la figura del preside, tutt&#039;altro. 

Non mi farei però troppe illusioni. Parliamoci chiaro, rispondere su questo o su altri blog richiede una serie di passaggi che fanno fuori una parte della varia umanità che popola l&#039;Aristofane. Non è un&#039;offesa ma una semplice constatazione; c&#039;è poi chi, come me, supera le difficoltà tecniche ma non ha la possibilità di sostenere una discussione ai livelli che vediamo qui e sui temi proposti. Per rispondere a Irene: qualche cervello passa da queste parti, forse non è attrezzato...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono certo che la scarsa pubblicità sia solo uno dei motivi dello scarso successo. L&#8217;iniziativa sull&#8217;autovalutazione era stata ampiamente pubblicizzata, non mi risulta che la partecipazione abbia fatto riscontrare picchi elevati&#8230;</p>
<p>Mi pare invece buona l&#8217;idea di mettere in risalto il blog sul sito della scuola, non vedo rischi per la figura del preside, tutt&#8217;altro. </p>
<p>Non mi farei però troppe illusioni. Parliamoci chiaro, rispondere su questo o su altri blog richiede una serie di passaggi che fanno fuori una parte della varia umanità che popola l&#8217;Aristofane. Non è un&#8217;offesa ma una semplice constatazione; c&#8217;è poi chi, come me, supera le difficoltà tecniche ma non ha la possibilità di sostenere una discussione ai livelli che vediamo qui e sui temi proposti. Per rispondere a Irene: qualche cervello passa da queste parti, forse non è attrezzato&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Massimo Mila su Augusto Monti: il ritratto di un maestro di Webmaster</title>
		<link>http://claudiosalone.liceoaristofane.it/archives/89/comment-page-1#comment-55</link>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 20:53:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://claudiosalone.liceoaristofane.it/?p=89#comment-55</guid>
		<description>Non ho avuto il tempo di leggere tutta la discussione, che tra l&#039;altro fa riferimento a fatti che non conosco. Intervengo solo per dire la mia sulla riuscita del blog... :)

I lettori del blog sono pochi, ma è anche vero che i contenuti richiedono un tasso di attenzione più alto rispetto alla media, e sono frutto di riflessioni e approfondimenti non &quot;fruibili&quot; immediatamente dal lettore medio. Non ricordo dove ho letto che in media un utente Internet permane su una stessa pagina web più o meno una decina di secondi.

In secondo luogo il blog è poco &quot;pubblicizzato&quot; sul sito, e ricordo che questa scelta fu fatta deliberatamente, per evitare di dare l&#039;impressione di voler mettere in risalto la personalità del preside, in altre parole &quot;creare un personaggio&quot;.

In ogni caso l&#039;imperizia non c&#039;entra affatto.

Nell&#039;ambito della generale ristrutturazione del sito web, potremmo pensare a un ruolo più di primo piano per il blog del Preside, più visibile, che parli a più persone senza comunque cadere nel goffo tentativo di far diventare una &quot;pop star&quot; il preside di una scuola superiore! Penso ad esempio ad aggiungere in home, oltre alle ultime news, gli ultimi interventi sul blog del preside. Questo va a braccetto con il nuovo progetto di home page che abbiamo in cantiere, ed è un&#039;idea piccola che però centuplica i potenziali visitatori del blog, senza livellare verso il basso i contenuti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho avuto il tempo di leggere tutta la discussione, che tra l&#8217;altro fa riferimento a fatti che non conosco. Intervengo solo per dire la mia sulla riuscita del blog&#8230; <img src='http://claudiosalone.liceoaristofane.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>I lettori del blog sono pochi, ma è anche vero che i contenuti richiedono un tasso di attenzione più alto rispetto alla media, e sono frutto di riflessioni e approfondimenti non &#8220;fruibili&#8221; immediatamente dal lettore medio. Non ricordo dove ho letto che in media un utente Internet permane su una stessa pagina web più o meno una decina di secondi.</p>
<p>In secondo luogo il blog è poco &#8220;pubblicizzato&#8221; sul sito, e ricordo che questa scelta fu fatta deliberatamente, per evitare di dare l&#8217;impressione di voler mettere in risalto la personalità del preside, in altre parole &#8220;creare un personaggio&#8221;.</p>
<p>In ogni caso l&#8217;imperizia non c&#8217;entra affatto.</p>
<p>Nell&#8217;ambito della generale ristrutturazione del sito web, potremmo pensare a un ruolo più di primo piano per il blog del Preside, più visibile, che parli a più persone senza comunque cadere nel goffo tentativo di far diventare una &#8220;pop star&#8221; il preside di una scuola superiore! Penso ad esempio ad aggiungere in home, oltre alle ultime news, gli ultimi interventi sul blog del preside. Questo va a braccetto con il nuovo progetto di home page che abbiamo in cantiere, ed è un&#8217;idea piccola che però centuplica i potenziali visitatori del blog, senza livellare verso il basso i contenuti.</p>
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